Ciclismo

Tadej Pogacar trionfa ancora una volta a Liegi e trova un nuovo sfidante nel giovane francese Seixas

Foto di A.S.O./Billy Ceusters

Adej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) ha dimostrato ancora una volta il suo dominio nel ciclismo su strada professionistico vincendo la 112ª Liegi-Bastogne-Liegi, diventando il primo corridore di questo secolo a conquistare tre vittorie consecutive a La Doyenne e completando una primavera straordinaria in cui ha vinto tutte le Classiche Monumento tranne la Parigi-Roubaix (2°, dietro a Wout van Aert) indossando la maglia iridata e da campione in carica del Tour de France - un'impresa riuscita prima solo a Eddy Merckx nel 1975.


Questa Liegi, però, ha avuto un fattore diverso in gioco rispetto alle due precedenti. Il suo nome è Paul Seixas (Decathlon CMA CGM). A soli 19 anni e 7 mesi, il giovane francese è riuscito a resistere alle devastanti accelerazioni di Pogacar sulla Redoute, cedendo al campione del mondo solo a La Roche aux Faucons e tagliando il traguardo in seconda posizione, confermando così la sua promessa di poter un giorno sfidare il corridore sloveno per il titolo di miglior ciclista del momento. Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) ha completato il podio dopo una prestazione coraggiosa e grintosa, che lo ha visto attaccare fin dall'inizio ed essere inseguito dal gruppo per 165 chilometri.

26/04/2026