Milano-Torino
All'interno della Mole Antonelliana, evento di gala alla presenza dei grandi campioni che hanno fatto la storia della corsa
Foto di Lapresse
Si è svolta presso il Museo Nazionale del Cinema, all'interno della Mole Antonelliana, la cena di gala che celebra i 150 anni della Milano-Torino presented by Crédit Agricole, la più antica corsa ciclistica del mondo tuttora in svolgimento.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali di Enzo Ghigo, Presidente Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, seguiti da quelli di Andrea Orlandi, Sindaco del Comune di Rho, e di Stefano Lo Russo, Sindaco del Comune di Torino. Presenti l’editorialista del Corriere della Sera Aldo Grasso, lo scrittore Fabio Genovesi, i campioni Mark Cavendish, Alberto Contador, Francesco Moser e Davide Cassani.
Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: "Celebrare i 150 anni della Milano–Torino in una cornice così prestigiosa come il Museo Nazionale del Cinema significa rendere omaggio alla corsa più antica del mondo, ancora ricca di significati agonistici e non solo. La Milano-Torino infatti rappresenta un patrimonio straordinario del ciclismo internazionale e continua, anno dopo anno, a rinnovarsi mantenendo intatta la propria identità. Domani a Superga ci aspettiamo, come da tradizione, una grande cornice di pubblico, a conferma del legame e della potenza del messaggio di questo sport. Come RCS MediaGroup siamo orgogliosi di custodire e valorizzare questa storia, e i campioni qui presenti testimoniano quanto questa corsa sia ancora oggi un punto di riferimento, così come lo è stato nel corso dei suoi 150 anni".
Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino: "Siamo davvero contenti di accogliere a Superga l’arrivo della Milano Torino, in questo importante anniversario dei 150 anni che ne fa la competizione ciclistica più antica in assoluto. Il ciclismo è uno sport davvero popolare, accessibile a tutti e molto amato, anche nella nostra città, dove abbiamo accolto negli ultimi anni competizioni di altissimo livello dedicate alle due ruote: il Giro d'Italia, il Tour de France, la Vuelta. È uno sport individuale ma con un forte spirito di squadra e racchiude anche una potente metafora di come si arrivi al traguardo solo grazie a impegno, fatica e determinazione, una pedalata alla volta".
Andrea Orlandi, Sindaco di Rho, e Alessandra Borghetti, Assessora allo Sport: "Per il Comune di Rho è un vero onore accogliere la partenza della Milano-Torino nel 150° compleanno di questa classica del ciclismo amata da tantissimi appassionati. Stiamo organizzando una vera festa, in cui i protagonisti saranno i corridori e centinaia di bambini che guardano a questi atleti con ammirazione e rispetto, per il loro impegno e la loro tenacia. Un esempio per le nuove generazioni e per tutti coloro che amano questa disciplina. Ricordiamo i campioni del passato e quelli di oggi con lo sguardo rivolto a chi, domani, potrà trovare nel ciclismo il modo per vivere appieno i valori più sani dello sport".
Mark Cavendish: "La mia vittoria nel 2022 è stata bella e importante perchè ha segnato il mio ritorno al successo in Italia. Ho sempre amato correre in questo paese, dove ho anche vissuto per alcuni anni, e porto nel cuore tutte le corse, compresa la Milano-Torino. Il ciclismo italiano ha tanti talenti che stanno crescendo, oltre a campioni affermati come Filippo Ganna, e sono sicuro che celebreremo anche nei prossimi anni le gesta dei corridori azzurri".
Alberto Contador: "La Milano-Torino per me è sempre una corsa speciale perchè durante la mia carriera ho sempre rincorso la vittoria nei Grandi Giri o in corse di una settimana, e questa è invece l'unica corsa di un giorno che ho mai vinto. Ero uscito dalla Vuelta in grande condizione, e appena iniziata la salita di Superga ho capito di sentirmi molto bene. Ricorderò sempre l'affetto del pubblico in vetta".
Francesco Moser: "Ho corso la Milano-Torino per la prima volta nel 1973, quando partivamo da Milano, passavamo Superga e arrivavamo nel Velodromo. Ricordo con piacere l'edizione del Centenario, vinta da Wladimiro Panizza, e chiaramente quella del 1983 che sono riuscito a vincere. Per un evento, riuscire a compiere 150 anni è molto importante. Sono passati da qui grandi corridori, sono cambiati i percorsi, le strade, però il fascino rimane intatto".
Davide Cassani: "Porto nel cuore la Milano-Torino perchè non sono stato un grande vincente ma nel 1991 fu culmine di un periodo particolarmente positivo per me. Questa corsa è un viaggio nella storia del ciclismo, a partire dalla prima edizione - con gli otto eroi che partirono in sella ai loro velocipedi - fino ad arrivare alle eccellenze di questo periodo storico. Il percorso è adatto proprio a questo tipo di corridori, capaci di offrire spettacolo ad ogni corsa, e su Superga ci regaleranno un grande spettacolo".
18/03/2026
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