Tro Bro Leon

Filippo Fiorelli vince la 42ma edizione della Tro Bro Leon: ecco come è andata

Foto di A.S.O./Alexandre Baudet

Nulla è mai scontato al Tro Bro Leon, e la 42ª edizione della corsa bretone lo ha dimostrato ancora una volta in modo spettacolare. A lungo incerta, sempre ricca di colpi di scena, la giornata sembrava essersi orientata a favore di cinque contendenti che si erano staccati a 30 chilometri dal traguardo: Per Strand Hagenes (Visma–Lease a Bike), Lewis Askey (NSN Cycling), Fred Wright (Pinarello Q36.5), Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM) e Benoît Cosnefroy (UAE Emirates XRG).


Ma lo spirito combattivo del gruppo degli inseguitori ha ribaltato la situazione. La tenacia degli outsider è stata infine premiata a 8 chilometri dal traguardo, quando hanno completato la rimonta all'ingresso del settore di La Ferme.


Alla fine, la corsa si è decisa sull'ultimo dei 29 settori del ribinou, quello di Meshuel. Cogliendo di sorpresa i favoriti, Filippo Fiorelli (Visma–Lease a Bike) ha lanciato il suo attacco decisivo a tre chilometri dal traguardo ed è riuscito a tenere a bada gli inseguitori fino alla fine. A 31 anni, e senza vittorie da luglio 2022, l'italiano ha conquistato il miglior risultato della sua carriera nell'“Inferno dell'Ovest”.


Ha tagliato il traguardo davanti ad Alexis Renard (Cofidis), ergendosi con orgoglio a miglior corridore bretone in casa, mentre Askey ha ottenuto il suo primo podio in quattro partecipazioni alla corsa. Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) e Rasmus Tiller (Uno-X Mobility) hanno completato la top five in una corsa il cui esito è rimasto, come sempre, imprevedibile fino all'ultimo.

10/05/2026