Karate

Daniele Nespoli ancora campione del mondo: oro nel karate per lo Zanshin di Rosate

Secondo titolo iridato consecutivo per il karateka milanese, che si conferma sul gradino più alto del podio nel kata singolo, categoria Master, ai Mondiali FSKA 2026 in Lituania. Per lo Zanshin Karate Club arrivano complessivamente cinque medaglie.


Daniele Nespoli si conferma campione del mondo di karate per il secondo anno consecutivo. L’atleta dello Zanshin Karate Club di Rosate ha conquistato la medaglia d’oro nel kata singolo, categoria Master, al XXVI FSKA/FSKAW World Karate Championship 2026, disputato dal 23 al 25 ottobre a Šiauliai, in Lituania.


Una vittoria che dà continuità al successo ottenuto lo scorso anno ad Almada, in Portogallo, dove Nespoli aveva già conquistato il titolo mondiale nella stessa specialità e categoria. Anche questa volta il karateka ha convinto la giuria con una prova caratterizzata da precisione tecnica e potenza, chiudendo la competizione al primo posto e confermandosi ai vertici internazionali della disciplina.


Il Mondiale, organizzato dalla Funakoshi Shotokan Karate Association, ha riunito nella città lituana le rappresentative nazionali affiliate all’organizzazione, con atleti di diverse fasce d’età impegnati nelle competizioni di kata e kumite. Nespoli ha gareggiato con la rappresentativa italiana FSKA, portando a casa un risultato di prestigio per sé e per tutta la società di Rosate.


Ma il titolo mondiale di Nespoli non è l’unica soddisfazione per lo Zanshin Karate Club. La trasferta in Lituania si è infatti conclusa con un bottino complessivo di cinque medaglie, tutte conquistate nel kata singolo. Oltre all’oro, sono arrivati gli argenti di Daria Mikhailova, Gianluca Cherchi e Paolo Sommella, ciascuno salito sul secondo gradino del podio nella propria categoria. Mauro Cerone ha invece conquistato la medaglia di bronzo.


Un risultato che conferma la solidità del gruppo e richiama quanto già accaduto ai Mondiali di Almada del novembre 2025, quando la società aveva ottenuto cinque medaglie, con due ori, un argento e due bronzi. Anche in quell’occasione, dunque, lo Zanshin era riuscito a distinguersi sulla scena internazionale, dimostrando continuità di rendimento e qualità tecnica.


Dietro i risultati degli atleti c’è il lavoro dei maestri Giovanni Betta, Franco Burresi e Giuseppe Totaro, che seguono il gruppo nella preparazione in palestra e durante le competizioni. Per il secondo anno consecutivo, la scuola di Rosate porta così cinque suoi atleti sul podio mondiale, confermando il valore del percorso sportivo intrapreso e il ruolo della società nel panorama del karate tradizionale italiano.

29/10/2026