Paralimpiadi

Il 6 marzo all’Arena di Verona la Cerimonia di Apertura porta in scena “Life in motion”, un inno alla vita e al movimento.

Foto di Milano Cortina 2026

A 50 giorni esatti dall’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Fondazione Milano Cortina 2026 ha svelato a Palazzo Balbi a Venezia i titoli, le visioni creative e i primi talenti coinvolti nelle Cerimonie di Apertura e Chiusura di questa edizione Paralimpica. Un appuntamento di alto valore simbolico e istituzionale che ha visto la partecipazione di Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Giuseppe Fasiol, Commissario straordinario per le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Craig Spence, Chief Brand and Communications Officer del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore delle prossime Paralimpiadi, Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), e degli atleti Paralimpici, nonché Ambassador di Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Macrì e Orietta Bertò. 


Per la Fondazione Milano Cortina 2026 ha raccontato i temi creativi delle Cerimonie Maria Laura Iascone, Direttrice Cerimonie, assieme ad Alfredo Accatino, Direttore Artistico della Cerimonia Paralimpica e Presidente di Filmmaster, e Angelo Bonello, Artistic Director e Show Director di G2 Eventi - Casta Diva Group, che produrrà la Cerimonia di Chiusura Paralimpica. 


“Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 non saranno solo un grande spettacolo sportivo - ha dichiarato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani -, ma saranno ancor di più un momento di inclusione e valorizzazione dell’impegno, del coraggio, della tenacia, del confronto leale dei nostri atleti. Saranno una preziosa occasione di crescita e di esempio per i giovani e per tutta la comunità all’interno della quale ciascuno può avere un ruolo da protagonista”. 


Per Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto “le Paralimpiadi sono il volto più vero dello sport: quello che non si arrende e che trasforma i limiti in forza. Come istituzioni dobbiamo fare la nostra parte, anche concretamente, abbattendo ogni barriera architettonica e culturale. L’Arena di Verona, grazie alle Olimpiadi e Paralimpiadi, diventerà un monumento di storia pienamente fruibile anche da persone con ridotta mobilità: è un segno di civiltà, non un dettaglio tecnico. E sarà il simbolo di un Veneto che accoglie tutti, senza eccezioni”. 


Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, ha spiegato: “Le Cerimonie Paralimpiche rappresentano uno dei momenti più alti e significativi dei Giochi: un’occasione per raccontare, attraverso linguaggi universali, il valore dello sport, dell’inclusione e della forza che gli atleti incarnano ogni giorno”. 


La Direttrice delle Cerimonie di Milano Cortina 2026 Maria Laura Iascone ha raccontato: “Le Cerimonie saranno esperienze emozionanti e partecipative, costruite intorno alle persone: agli atleti, al pubblico e alle comunità. Due racconti distinti, uniti dallo stesso desiderio di generare connessione, legami e memoria”.


I Giochi, in programma dal 6 al 15 marzo, segneranno un momento storico per il Movimento Paralimpico, celebrando il 50° anniversario delle prime Paralimpiadi Invernali tenutesi nel 1976 a Örnsköldsvik, in Svezia, e il 20° anniversario da Torino 2006. Un appuntamento imperdibile per chi vuole vivere l’emozione di Milano Cortina 2026: i biglietti sono disponibili online, di cui quasi il 90% pari o inferiori a 35 euro. 


“Life in Motion”: il tema creativo che apre i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026


La cerimonia di apertura, in programma venerdì 6 marzo 2026 all'Arena di Verona, segnerà un momento storico: per la prima volta una cerimonia paralimpica si terrà in un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il titolo scelto è “Life in Motion”: un omaggio alla vita, intesa come cambiamento e trasformazione, che si ispira al linguaggio dell’arte e alla sua capacità unica di interpretare la realtà contemporanea in continua evoluzione. Un approccio che riscrive il modo di concepire la disabilità attraverso il raggiungimento di un’armonia nuova tra persona e ambiente. La Cerimonia di Apertura Paralimpica sarà animata da numerosi talenti italiani e internazionali. Tra i primi nomi annunciati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, in campo musicale spiccano Stewart Copeland, leggendario batterista dei Police e compositore in grado di ispirare generazioni, e i Meduza, celebre trio di produttori musicali simbolo della house italiana nel mondo e tra gli artisti più ascoltati a livello globale. Grande spazio sarà dato all’arte contemporanea, con i tributi a Jago, tra gli scultori italiani più affermati sulla scena internazionale, e a Emilio Isgrò, artista, poeta, romanziere e drammaturgo che ha rivoluzionato l’arte mondiale della seconda metà del Novecento con le sue “cancellature”.


“Italian souvenir”: la bellezza dei ricordi per l’atto conclusivo delle Paralimpiadi


I ricordi come veicolo di bellezza, emozione e memoria condivisa capace di unire il mondo: è da questo concetto che nasce “Italian souvenir”, il tema creativo della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali, in programma domenica 15 marzo 2026 al Cortina Curling Olympic 3 Stadium. Dopo giorni di competizioni spettacolari e di superamento dei propri limiti, la Cerimonia accompagnerà atleti, volontari e tifosi in un viaggio visivo e sensoriale che raccoglierà le emozioni più intense dei Giochi appena conclusi. Non una semplice conclusione, ma il fermo immagine di un’avventura irripetibile che prenderà la forma di un grande album di ricordi interattivo in cui si alterneranno istantanee di successi sportivi indimenticabili e cartoline delle bellezze dei territori italiani che hanno ospitato le competizioni. Immagini spettacolari da custodire come ricordo mentre la bandiera Paralimpica passa da Milano Cortina 2026 alle Alpi francesi 2030.


Nel corso della conferenza stampa a Venezia, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha svelato i primi talenti che accompagneranno la Cerimonia di Chiusura. Sul palco dello Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina si esibirà Arisa, una delle voci più distintive della musica italiana. Con la sua unicità e intensità interpretativa, ha conquistato anche il pubblico internazionale e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti come il Nastro d’Argento con “Canta Ancora” per la migliore canzone originale. Dopo aver interpretato la canzone di Milano Cortina 2026 “Fino all’alba” sul palco del Festival di Sanremo 2022, Arisa tornerà in scena per dare voce al gran finale di questa indimenticabile edizione.

15/01/2026