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Grand Prix di fioretto – Martina Batini è d’oro a Shanghai! Medaglie di bronzo per Anna Cristino e Tommaso Martini

Foto di Bizzi/Federscherma

Il trionfo di Martina Batini, le medaglie di bronzo di Anna Cristino e Tommaso Martini. Sono arrivati tre podi azzurri al Grand Prix di fioretto a Shanghai, nella tappa che ha chiuso - rigorosamente - nel segno dell’Italia una stagione spettacolare per il gruppo guidato dal CT Simone Vanni. Con le tre di quest’oggi in Cina, infatti, sono ben 33 le medaglie conquistate complessivamente dalle fiorettiste (19 al femminile) e dai fiorettisti italiani (14 maschili) in sei mesi trionfali per questa specialità. L’Inno di Mameli, in terra asiatica, risuona ancora una volta per Martina Batini: 37 anni, mamma e campionessa infinita, la carabiniera pisana ha battuto in finale la giapponese Ueno (15-11) vincendo a Shanghai la sua terza gara della stagione in Coppa del Mondo, dopo i successi di Busan e Torino (mentre era stata argento al Cairo). Podio prezioso, sempre tra le donne, anche per la 24enne Anna Cristino, e terzo posto pure per il 23enne Tommaso Martini tra gli uomini a sancire un’altra pioggia di medaglie per il fioretto azzurro.


BATINI SHOW


La corsa verso il 21° podio in carriera nel circuito iridato per Martina Batini è scattata battendo 15-10 l’ex compagna di bronzo olimpico a Tokyo, Erica Cipressa, da quest’anno in gara con i colori della Francia. In seguito, la carabiniera pisana ha sconfitto 15-8 la russa Anaschenkova prima di aggiudicarsi con il risultato 15-9 il derby azzurro contro Alice Volpi. La quarta medaglia della sua miglior stagione internazionale fin qui si è materializzata con il successo nei quarti per 15-8 sulla giapponese Sumire Tsuji. In semifinale, Batini ha affrontato la russa Marta Martyanova, disputando grande match, che ha visto l’azzurra sempre in vantaggio, poi raggiunta sul 12-12 e a quel punto capace di piazzare tre stoccate consecutive per chiudere d’autorità sul 15-12 e arrivare così all’ultimo atto. Anche finale contro la giapponese Yuka Ueno, che in precedenza aveva battuto Anna Cristino, è stata vibrante e ancora una volta, nel momento decisivo, la campionessa toscana dell’Arma è riuscita a imporre la sua legge: 15-11 il verdetto della terza vittoria stagionale (quinta in assoluto) per Martina Batini.


BRONZO CRISTINO


Quinto podio in carriera e primo di questa stagione per Anna Cristino, che ha debuttato superando la giapponese Kano (15-11) e poi eliminando la coreana Choi (15-3). Quindi, ha superato 15-12 Kikuchi, altra portacolori del Giappone, arrivando a giocarsi un posto in zona medaglie nel quarto di finale contro la terza nipponica affrontata in quattro assalti, Karin Miyawaki: il successo per 15-12 ha dato alla 24enne toscana dei Carabinieri la certezza di un posto tra le magnifiche quattro. In semifinale, nell’ennesima sfida contro una giapponese, Anna Cristino ha rincorso Yuka Ueno senza mollare mai, cedendo soltanto nelle battute conclusive con il punteggio di 13-11, che ha decretato il terzo posto della fiorettista lucchese.


Altre tre azzurre si sono fermate sulla soglia delle “top 8”: ha chiuso in 9^ posizione Martina Favaretto, vincitrice due settimane fa a Istanbul, 12^ Alice Volpi e 14^ Aurora Grandis; a seguire 17^ Arianna Errigo, 26^ Francesca Palumbo, 34^ Greta Collini, 38^ Martina Sinigalia, 39^ Matilde Molinari a pari merito con Carlotta Ferrari.


MARTINI DA APPLAUSI


Nella gara maschile è salito sul terzo gradino del podio Tommaso Martini, al secondo podio in carriera – il primo in un GP – dopo quello conquistato nel debutto stagionale a Palma de Maiorca. Proveniente dalle qualificazioni di venerdì, il carabiniere aglianese ha iniziato il suo esaltante percorso superando il russo Mylnikov (15-10) e l’egiziano Hamza (15-13), prima d’affrontare il derby degli ottavi contro l’amico e compagno di Nazionale Filippo Macchi, reduce dal trionfo di Istanbul. Una sfida, quella tutta azzurra (e toscana), decisa all’ultima stoccata con il 15-14 finale in favore di Martini. Le porte della seconda medaglia in carriera per il 23enne nativo di Pescia si sono aperte grazie al successo per 15-7, nei quarti, sullo statunitense Bryce Louie. Anche in semifinale Tommaso Martini ha lottato punto su punto, ma è stato il polacco Andrzej Rzadkowski a imporsi 15-13, decretando così il terzo posto del migliore dei fiorettisti italiani nella gara maschile di Shanghai, dove ha vinto il russo Kirill Borodachev.


Per quanto riguarda gli altri azzurri saliti in pedana nel tabellone principale di oggi, 10° posto per Filippo Macchi, fermato solo nella sfida in “casa Italia” prima citata, 18° Guillaume Bianchi, 19° Tommaso Marini, 30° Davide Filippi e 38° Giulio Lombardi.


PROSSIMI APPUNTAMENTI

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Con lo strepitoso bottino di 33 podi azzurri, si è chiuso così con il Grand Prix di Shanghai il circuito di Coppa del Mondo per il fioretto. Nel prossimo fine settimana sono in programma le ultime prove stagionali anche per le altre armi, in attesa di Europei (16-21 giugno ad Antony) e Mondiali (22-30 agosto a Hong Kong): dal 22 al 24 maggio, infatti, la spada si sdoppierà tra la tappa femminile di St.Maur, in Francia, e quella maschile di Berna, in Svizzera; la sciabola invece vedrà gli uomini di scena al Cairo, in Egitto, e le donne in trasferta a Lima, in Perù.

17/05/2026