Olimpiadi Invernali
Laura Pirovano, Martina Peterlini, Asja Zenere, Tommaso Saccardi: preparazione di respirazione in apnea verso Milano Cortina 2026
Dall’acqua termale alla neve, sono quattro gli atleti in partenza per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 (IL CALENDARIO) che si sono allenati anche in Y-40 The Deep Joy. Fra i 196 azzurri componenti l’Italia Team, sono tre donne e un uomo quelli che nel periodo della preparazione hanno scelto di praticare l’apnea nella piscina con acqua termale più profonda del mondo in vista dell’Olimpiade Invernale.
I nomi sono tutti legati allo sci alpino, a partire da Laura Pirovano, atleta delle Fiamme Gialle già oro ai Mondiali Juniores del 2017 a Are nello slalom gigante, ed in Coppa Europa nel 2015 a Lillehammer Kvitfjell in Norvegia nel gigante e nel 2017 a Crans-Montana in Svizzera in discesa libera. Per lei, la scoperta dell’efficacia dell’allenamento in apnea in acqua termale è avvenuta nel 2022 grazie a Mike Maric, Coach del Respiro dei campioni riconosciuto dal Coni.
Grazie al suo esempio la delegazione di sci alpino femminile, accompagnata dai tecnici Pietro Taricco, Roberto Lorenzi e Giuseppe Abruzzini, e maschile, guidata dal tecnico Marco Gullino, ha scelto nel 2024 di ampliare le sessioni di allenamento arricchendole con esperienze di apnea in acqua termale a Y-40 The Deep Joy, utili alla respirazione ed all’aspetto mentale.
Così ad immergersi in acqua termale sono state le atlete della squadra nazionale di coppa del mondo italiana di slalom gigante e slalom speciale, per la preparazione tecnica e atletica in vista della coppa del mondo e dei mondiali, tra le quali Martina Peterlini (Fiamme Oro) e Asja Zenere (Carabinieri), entrambe tra pochi giorni al cancelletto di partenza.
Se Peterlini ha già in attivo nello slalom speciale l’oro in Coppa Europa nel 2020 a Hasliberg in Svizzera e a Bad Wiessee in Germania, nonché nella South American Cup di Cerro Castor in Argentina nel 2024 subito dopo la sessione di allenamento in Y-40, Zenere conta tre ori in Coppa Europa nel 2022 a Zinal in Svizzera e a Ponte di Legno nel gigante, due nel 2024 nel supergigante a Sarentino e a Zinal e uno nel 2025 a Bardonecchia. Anche nel suo caso, dopo l’allenamento a Y-40 la partenza per la South American Cup nel settembre 2024 a Cerro Castor è valsa un oro nello slalom gigante, bissato nel 2025 da altri due.
Con la delegazione maschile, invece, anche Tommaso Saccardi (Carabinieri), specialista dello slalom, ha scoperto Y-40 e a pochi giorni dal suo allenamento ha centrato l’oro in Coppa Europa a Levi in Finlandia.
"Tutti questi atleti - spiega Marco Mardollo, istruttore di apnea di Y-40 che li ha seguiti in immersione - hanno avuto un primo approccio con gli istruttori di quello che è il mondo della profondità, del focusing e della concentrazione per raggiungere l’obiettivo, della gestione dello stress e del rilassamento di corpo e mente in acqua termale, delle tecniche di respirazione e dell’allenamento del diaframma, utili in tutte le discipline sportive".
"Ho trovato questo allenamento molto interessante per quel che riguarda la concentrazione e la respirazione - ha riconosciuto Martina Peterlini - oltre alle sensazioni che prova il corpo. È un tipo di allenamento che si può replicare in tutti gli sport e che mi sentirei di suggerire a tutti".
"Mi sono sentita a mio agio in acqua, sono arrivata alla profondità di 12 metri in apnea già alla prima esperienza - ha rivelato Asja Zenere - Non pensavo di riuscire a gestire i piccoli momenti d'ansia della profondità, invece coi suggerimenti degli istruttori ho imparato a farlo molto facilmente".
"Ci inorgoglisce vedere come questo spazio sommerso sia diventato una sede importante anche per gli allenamenti degli sport invernali in vista di Milano Cortina 2026 - ha commentato l’architetto Emanuele Boaretto, ideatore e progettista della piscina da record - Sembra un paradosso che la neve si possa approcciare partendo dall’acqua termale, eppure questi ragazzi hanno fatto tesoro soprattutto delle tecniche di concentrazione proprie dell’apnea sviluppate in Y-40, da adottare al cancelletto dello slalom. In passato si è allenata qui anche la Squadra Nazionale Spagnola di Sci capitanata da Juan Del Campo con i mental coach Alessandro Vergendo e Rosarita Gagliardi, che in questi ultimi anni si sono occupati anche delle sessioni del campione azzurro di skeleton Giovanni Marchetti. Ciliegina sulla torta di queste Olimpiadi a pochi chilometri da casa è stato vedere già tra i tedofori di questi giorni ben 12 atleti tra quelli che si sono immersi ed allenati negli anni scorsi a Y-40 The Deep Joy".
29/01/2026
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