Tiro con l'Arco

Ai Mondiali di Città del Messico l'Italia ottiene una medaglie d'argento ed una di bronzo, la cronaca delle gare

L’Italia del compound vince l’argento ai Mondiali di Città del Messico. Gli azzurri Sergio Pagni, Federico Pagnoni e Alberto Simonelli non riescono a battere in finale gli Stati Uniti di Steve Andreson, Braden Gellenthien e Kristofer Schaff, numeri uno del ranking mondiale. Gli atleti della Nazionale provano a rimanere sempre agganciati al match, ma il ritmo degli americani è infernale, gli arcieri a stelle e strisce tirano solamente cinque frecce su ventiquattro fuori dal 10 lasciando così poche speranze agli azzurri. Una prestazione maiuscola che vale il 235-228 finale. Per l’Italia è comunque il miglior piazzamento della storia, Pagni, Pagnoni e il vice campione paralimpico portacolori delle Fiamme Azzurre Alberto Simonelli eguagliano il secondo posto dell’Italia compound maschile ai Mondiali del 2003.
Poche ore dopo la prima medaglia, arriva anche la seconda. Il mixed team compound azzurro è una sentenza e dopo i titoli mondiali del 2011 e del 2013, oggi a Città del Messico sale sul terza gradino del podio. Il merito è tutto della coppia Sergio Pagni-Irene Franchini che vince la gara per il bronzo 156-151 contro l’Olanda di Mike Schloesser e Sanne De Laat.
Domani, domenica, la Nazionale azzurra può gioire di nuovo con la finale per l’oro della squadra maschile del’arco olimpico. Alle 19 italiane, diretta streaming su Archery.tv e Olympic Channel, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci affronteranno la Francia per il titolo iridato.




L'ARGENTO A SQUADRE – Gli Stati Uniti, primi nel ranking mondiale, partono subito forte, piazzano cinque “10” e un 9 e si prendono la volée con il risultato di 59-57. Gli azzurri provano a rimanere agganciati al match ma gli americani accelerano ancora con le ultime tre frecce del secondo parziale, tutte sul 10, e aggiungono un punto al loro vantaggio con il risultato di 58-57 che vale il 117-114 a metà gara. 
Il ritmo degli States è altissimo, gli azzurri provano a mettere pressione a inizio terza volée con due “10” in fila ma dall’altra parte Anderson e compagni rispondono con cinque frecce tutte perfette, tutte sul 10. Il vantaggio a stelle e strisce aumenta ancora con il 59-57 che a sei tiri dal termine lascia l’Italia a meno cinque. Un gap incolmabile contro la squadra più forte del mondo che si dimostra tale nell’ultima volée chiusa 59-57 per il 235-228 finale. 
Sergio Pagni, Alberto Simonelli e Federico Pagnoni salgono così sul secondo gradino del podio eguagliando il miglior risultato della storia dell’arco compound azzurro, il secondo posto a squadre maschile ai Mondiali di New York nel 2013. Un netto miglioramento rispetto all’ultima edizione delle gare iridate quando il terzetto italiano aveva concluso la rassegna al quarto posto. 
Nella altre finali della mattinata messicana, il pomeriggio italiano, la Colombia dale sul terzo gradino del podio maschile battendo shoot off la Croazia 229-229 (30-28). In campo femminile il titolo iridato va alla Colombia della campionessa Sara Lopez. Le sudamericane battono all’ultimo atto l’India 234-228. Sale sul terzo gradino del podio la Corea del Sud che si prende la finale con un deciso 235-227 sulla Germania. 


L'ARGENTO MIXED TEAM– Sergio Pagni e l’atleta delle Fiamme Azzurre Irene Franchini partono subito fortissimo nella finale per il mixed team: quattro frecce sul 10 e primo parziale chiuso sul 40-38. 
Alla ripresa delle ostilità Mike Schloesser continua a tirare tutte le sue frecce sul 10, così come la compagna Sanne De Laat non lascia mai il 9, ma gli azzurri non mollano un centimetro e la seconda volée si chiude in parità 38-38.
Il terzo parziale è quello decisivo, l’olandese De Laat piazza le sue frecce sull’8, due errori che la coppia italiana fa pagare a caro prezzo con il 38-36 che a quattro tiri dal termine fa volare Pagni-Franchini a più quattro nel punteggio. 
La festa per il bronzo può scattare così dopo il 40-39 della quarta volée che certifica la vittoria azzurra per 156-151.
Irene Franchini e Sergio Pagni la tradizione vincente del mixed team compound della Nazionale, due volte campione del mondo nel 2011 e 2013 con la coppia Pagni-Tonioli e oggi di nuovo sul podio.



22/10/2017