Mondiali Curling

Dopo due sconfitte consecutive al terzo incontro gli azzurri colgono la prima vittoria della rassegna iridata

Alla terza occasione, l'Italia fa centro. Arriva la prima vittoria per gli azzurri ai Mondiali 2018 di Las Vegas: la formazione tricolore guidata dal direttore tecnico Marco Mariani e dall’allenatore Soren Gran, sconfitta all'esordio dalla Norvegia, nella seconda giornata della rassegna iridata ha dapprima subito un altro k.o. per mano della Scozia, quindi ha reagito con orgoglio conquistando il primo successo di questa edizione grazie a una bella rimonta sulla Russia condita da una prestazione convincente, soprattutto nella seconda metà di gara. "Vincere dà fiducia e noi ne avevamo bisogno. Abbiamo disputato due buone gare con Norvegia e Scozia, partite che sono girate male ma in cui si sarebbe potuto raccogliere di più. Contro la Russia era davvero importante vincere - il commento del coach azzurro Soren Gran -. Sì, siamo partiti male e abbiamo fatto fatica a entrare nel match ma nella seconda metà ci siamo ripresi e voglio vedere questa attitudine da parte dei ragazzi per tutti e dieci gli end a partire già dal prossimo incontro".


Sul ghiaccio con Joel Retornaz (skip, Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (fourth, Aeronautica Militare), Daniele Ferrazza (lead, Curling Cembra) e Andrea Pilzer (second, Curling Cembra), l'Italia nel match che ha aperto la giornata contro la Scozia è partita con il piede giusto firmando, dopo i primi due end nulli, un parziale di 2-0 e costringendo poi gli avversari nella mano successiva a realizzare soltanto un punto. Annullata la quarta ripresa, gli azzurri però nel corso della quinta, pur con il martello e la possibilità di marcare, sbagliano l'ultimo tiro e regalano due punti ai britannici. La reazione però c'è e si materializza con il pareggio del settima mano: all'ottava, tuttavia, lo skip scozzese Mouat conquista tre punti con un'ultima stone magistrale e scava il solco che i nostri non riescono più a ricucire, limitandosi a un punto nell'end conclusivo per il 6-4 finale.

Tornata in campo con la stessa formazione alle 18.30 locali contro la Russia, l'Italia ha faticato a riprendere il ritmo lasciando dapprima due punti facili agli avversari nel primo end, quindi marcandone soltanto uno nel secondo. Il 2-2 arriva però poco dopo grazie a un punto rubato nella terza ripresa, mentre nella quarta sono ancora i russi a portarsi in vantaggio sul 4-2. Dopo un end nullo, nel sesto Retornaz e compagni ristabiliscono l'equilibrio sul 4-4 con la Russia che si riporta avanti nel settimo ma di una lunghezza soltanto.


Così gli azzurri all'ottava mano piazzano il sorpasso fino al 6-5 e, riagganciati alla nona, sfruttano al meglio il martello nell'ultimo e decisivo end salendo sino al 9-6 finale. "E' una vittoria che serve a ricordarci che siamo competitivi e che siamo qui per dire la nostra - spiega nel dopo gara lo skip azzurro Joel Retornaz -. L'intervento del coach al quinto end ci ha dato la scossa e ci ha ricompattato: da lì siamo riusciti a gestire al meglio le nostre tattiche di gara e a limitare quelle dei russi. Bisogna ripartire da qui".

Azzurri ora settimi in classifica a pari merito con Olanda, Russia e Stati Uniti e a cui tocca nel prossimo match l'ardua impresa di battere il Canada dello skip Gushue campione in carica. Strada in ogni caso ancora lunga, con i nove match della fase iniziale di round robin che lasciano aperta ogni possibilità. L'obiettivo della vigilia resta, come detto, quello di migliorare il 9° posto della passata stagione. Al termine del girone le migliori sei formazioni qualificate passeranno ai play off: le prime due accederanno direttamente alle semifinali, mentre la terza incrocerà la sesta in uno scontro diretto e allo stesso modo la quarta e la quinta, così da definire le altre due semifinaliste. L’8 aprile, giornata conclusiva della rassegna iridata, si disputeranno le finali per le medaglie.

Questa la classifica: 1. Svezia (4/0); 2. Corea del Sud (3/0); 2. Norvegia (3/0); 3. Canada (2/1); 3. Cina (2/1); 3. Scozia (2/1); 7. ITALIA (1/2); 7. Olanda (1/2); 7. Russia (1/2); 7. Stati Uniti (1/2); 11. Germania (0/3); 11. Giappone (0/3); 11. Svizzera (0/3).



02/04/2018