Dobbiaco-Cortina

Dall’aeroporto militare di Dobbiaco (BZ) al centro di Cortina per la 50 km in classico, c'è anche Ustiugov

 La Marcialonga si è da poco conclusa, ed ora al challenge Visma Ski Classics non resta che direzionarsi verso un nuovo, ambitissimo, traguardo: la 41.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina del 3 e 4 febbraio. Sabato sarà la giornata X per gli agguerriti fondisti delle lunghe distanze, i quali competeranno ovviamente in classico a meno di una settimana dalla 70 km di Fiemme e Fassa, poi, domenica, per tutti c’è la gara di 30 km in tecnica libera.

Dobbiaco (BZ) è considerato uno dei “regni del fondo”, fra la Nordic Arena e mete superlative, prima di arrivare in pieno centro a Cortina d’Ampezzo (BL), in una manifestazione che offre numerosi ed interessanti spunti, anche culturali.


Il leader del circuito Tord Asle Gjerdalen sarà assetato di rivincita, dopo aver concluso l’ultima prova in quarta posizione ed essersene andato via piuttosto deluso. Il vincitore della Marcialonga Ilya Chernousov effettua invece un balzo in avanti di ben quattro posizioni, ed ora, assieme al norvegese Morten Eide Pedersen, è staccato di pochi punti dal primattore di classifica. Dieci addirittura le posizioni guadagnate da Tore Bjørseth Berdal (4°), con Andreas Nygaard quinto, Stian Hoelgaard sesto appaiato all’altro russo Ermil Vokuev, mentre è ottava la leggenda Anders Aukland, al quale il percorso della Granfondo Dobbiaco-Cortina potrebbe rivelarsi più affine.

E a proposito di russi, c’è la classica “notizia bomba”. Ieri sera al quartier generale della Dobbiaco-Cortina è arrivata l’iscrizione di Sergey Ustiugov, sei medaglie mondiali; con lui ci saranno anche la fidanzata Elena Soboleva e l’altro nazionale Gleb Retivykh.


Mauro Brigadoi invece è stato il migliore degli italiani alla prova trentina, ed ora tenterà di ripetersi anche in Alto Adige, così come i vari Bruno Debertolis e i gemelli di Livigno Thomas e Nicolas Bormolini. Al femminile la sola Katerina Smutna sembra poter tenere testa a Britta Johansson Norgren, “indomabile” quest’anno e favorita anche sabato fra Dobbiaco e Cortina, con Lina Korsgren in terza posizione e Sara Lindborg in quarta, nettamente più distanziate. La neve è scesa copiosa fra le due località di partenza e arrivo, ricordando che i concorrenti iscritti sono già oltre 2000 ma il comitato organizzatore punta nelle due giornate ad avvicinarsi a quota 3.000.

Oltre alla prova in classico di 50 km dall’aeroporto militare di Dobbiaco al centro di Cortina, il programma prevede anche la 30 km in skating da effettuare nella giornata successiva, con partenza da Fiames ed arrivo alla spettacolare Nordic Arena, il vanto di Dobbiaco.

Per gli intenditori dai palati fini il confronto Russia – Norvegia sabato sarà ai massimi livelli, lo spettacolo è assicurato.

Le quote di gara sono costituite da 90 euro per la sfilata in classico firmata Visma, 80 euro per lo skating e 140 euro per entrambe, con uno sconto del 15% riservato ai partecipanti della 39.a e 40.a edizione (valido inserendo l’apposito codice durante la registrazione online), il tutto entro la giornata di domani 31 gennaio.



30/01/2018