Maratona dles Dolomites

Tutto quello che c'è da sapere sull'edizione numero 39 della Maratona dles Dolomites in programma il 5 luglio

Foto di Alex Faedda

Mancano pochi giorni al 5 luglio: organizzatori, collaboratori, volontari e amici ciclisti sono pronti a dare vita alla 39ª Maratona dles Dolomites – Enel. Il tema di questa edizione è Pax, la pace intesa non semplicemente come assenza di conflitto, ma come relazione, ascolto, fiducia e rispetto reciproco. Un valore universale che unisce persone, culture e generazioni e che trova nella Maratona una sua espressione concreta: migliaia di ciclisti provenienti da tutto il mondo condividono la stessa fatica, gli stessi passi dolomitici e la stessa passione, trasformando la manifestazione in un luogo di convivenza e incontro. Attraverso il tema Pax, la Maratona rinnova inoltre l’invito a credere con ostinazione nella pace, mettendo da parte orgoglio, arroganza e ogni pretesa di superiorità, per riscoprire il senso di una comune e autentica umanità.

 

Numeri e percorsi


Alla 39ª edizione della Maratona dles Dolomites – Enel parteciperanno 8.000 ciclisti. Le richieste di partecipazione hanno superato quota 32.400, provenienti da 85 nazionalità diverse, a conferma del respiro sempre più internazionale della manifestazione. Al via saranno rappresentate 78 nazionalità, con una distribuzione del 50% tra Italia ed estero. Un dato particolarmente significativo riguarda i debuttanti: circa il 53% dei partecipanti prenderà parte alla Maratona per la prima volta.


Prosegue inoltre l’impegno della Maratona per favorire una maggiore partecipazione femminile. Per l’edizione 2026 sono stati riservati circa 200 posti a gruppi composti esclusivamente da donne, un’iniziativa che ha contribuito a portare la presenza femminile al 13,5% dei partecipanti. Si tratta di un primo passo in una direzione che la Maratona intende continuare a perseguire negli anni a venire, con l’obiettivo di rendere l’evento sempre più inclusivo e rappresentativo del mondo del ciclismo.


I tre percorsi sono ormai un classico non solo della Maratona, ma del ciclismo in assoluto: la Maratona con 138 km e 4.230 metri di dislivello, il Medio con 106 km e 3.130 metri di dislivello e il Sella Ronda con 55 km e 1.780 metri di dislivello. Il fascino della manifestazione risiede anche nell’assenza totale di traffico motorizzato: per un’intera giornata le strade dei passi dolomitici vengono restituite ai ciclisti, regalando un’esperienza unica fatta di silenzio, natura e libertà.


Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola compongono un carosello straordinario che attraversa il cuore delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO. Un susseguirsi di salite leggendarie e panorami senza eguali che, anno dopo anno, continua a lasciare un ricordo indelebile in chi ha la fortuna di viverlo.

 

Sport, impresa e spettacolo: alla Maratona non mancano mai le grandi personalità


Tra passi dolomitici, fatica e meraviglia, la voglia di esserci e condividere la passione per il ciclismo continua ad attrarre alla Maratona dles Dolomites – Enel numerose personalità provenienti dal mondo dello sport, dell'impresa, del giornalismo e dello spettacolo.


Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 spicca il campione del mondo MotoGP Jorge Martín, affiancato da alcuni dei più grandi nomi del ciclismo internazionale come Vincenzo Nibali, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Elia Viviani, Alessandro Petacchi, Filippo Pozzato, Daniel Oss, Fabio Aru, Daniele Bennati e Alan Marangoni.


La presenza sportiva sarà arricchita anche da campioni provenienti da altre discipline, tra cui Fabrizio Ravanelli, Manfred Mölgg, Mattia Casse, Alessandro Fabian, Yuri Chechi, Miro Tabanelli e Hervé Barmasse. Saranno inoltre presenti alcuni dei medagliati delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, tra cui Dorothea Wierer, Federico Pellegrino, Giovanni Franzoni, Pietro Sighel, Davide Ghiotto e Arianna Sighel, a testimonianza del forte legame tra la Maratona e i grandi valori dello sport.


Nutrita anche la rappresentanza del mondo imprenditoriale, con la partecipazione di Matteo Arcese (Arcese Trasporti), Fausto Pinarello e Ivan Glasenberg (Pinarello), Laura Colnaghi Calissoni (Carvico), Uberto Fornara (RCS), Massimo Beduschi (GroupM), Max Ciociola (Musixmatch), Francesco Carione (La Gazzetta dello Sport), Alberto Cremonese (Castelli), Angelo Gotti (KASK) e Pierluigi Cocchini (Rinascente).


Non mancheranno inoltre autorevoli rappresentanti del giornalismo, delle istituzioni sportive e dello spettacolo, tra cui Pier Bergonzi, Giovanni Bruno, Paolo Kessisoglu, il presidente dell'Unione Ciclistica Europea Rocco Cattaneo e il presidente di ACSI Ciclismo Emiliano Borgna.

 

Una settimana per tutti


La Maratona dles Dolomites – Enel è molto più della gara della domenica: è una settimana intera di appuntamenti pensati per far vivere l’atmosfera della Maratona a partecipanti, accompagnatori e territorio. L’organizzazione è convinta che, per continuare a coinvolgere anche le nuove generazioni, la Maratona debba essere ricordata non solo per la gara della domenica, ma anche per l’atmosfera che si respira durante tutta la settimana.


Cuore dell’evento sarà il Maratona Village, tra espositori, talk, spettacoli e food corner. Tra le novità spicca la Sunrise Coffee Ride, un tour guidato all’alba verso il Passo Gardena con cappuccino e cornetto in quota. Tornano inoltre le gite con i campioni locali e la Pinarello Ride.


Grande attenzione sarà dedicata anche ai più giovani: oltre alla Maratona for Kids del sabato, i bambini avranno uno spazio dedicato anche la domenica nella zona arrivo.


Venerdì alle 17:00 a Corvara debutta inoltre l’After Ride DJ Set, aperitivo con musica organizzato insieme a Musixmatch e aperto a tutti. Maggiori informazioni su maratona.it/program

 

Maratona Village


Dal 2 al 4 luglio Badia torna a essere il cuore pulsante della Maratona grazie al Maratona Village, il tradizionale punto d’incontro per migliaia di ciclisti, accompagnatori e appassionati. Tra stand, musica, incontri, gastronomia e momenti di intrattenimento, il Village rappresenta il luogo ideale per immergersi nell’atmosfera della manifestazione e scoprire le novità del mondo della bicicletta.


Saranno 45 gli operatori presenti nell’edizione 2026, pronti ad animare il Village con prodotti, iniziative e attività dedicate al pubblico. Tra i protagonisti di quest’anno ci sarà Marlene, con gustosi assaggi a base di mela, insieme a un nuovo brand che arriva direttamente dalle nostre montagne: Dolomitico. Si tratta di uno skiwasser naturale e dissetante prodotto in Alto Adige, espressione autentica della filiera corta del territorio. Tra i nuovi espositori fanno il loro ingresso anche Trudi, Drexpharma, Reboots, Blacksheep e Senfter. A loro si aggiunge Audi, che porterà al Village un coinvolgente configuratore di Formula 1.


Accanto alle novità, non mancheranno le presenze storiche che da anni contribuiscono al successo della manifestazione. Tornano infatti KASK e KOO con le loro collezioni di caschi e occhiali, Enervit con i prodotti dedicati all’alimentazione sportiva, Mapei, Selle Italia con le sue soluzioni per il corretto posizionamento in sella, Pinarello con le sue biciclette, Castelli con la collezione ufficiale della Maratona ed Enel che presenterà le proprie innovazioni legate all’energia del futuro. Presso lo stand Technogym sarà inoltre possibile approfondire temi legati all’allenamento, al benessere e alla salute.


Confermati anche alcuni dei servizi più apprezzati dai partecipanti, come il deposito bici gratuito, il servizio massaggi pre-gara realizzato in collaborazione con la scuola Fleming e lo shop ufficiale della Maratona, dove sarà possibile acquistare la collezione esclusiva realizzata insieme a Castelli, KASK ed Eevye.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’offerta gastronomica grazie alla presenza di Cantine Maschio, Delicious Trail, Loacker, Yoga, Ambrosoli, Segafredo, Senfter e Dolomitico, che accompagneranno visitatori e ciclisti in un percorso di sapori da vivere tra uno stand e l’altro.


L’impegno verso la sostenibilità si conferma infine attraverso il Green Corner dedicato alla raccolta differenziata, la riduzione dell’utilizzo della plastica tradizionale e il servizio shuttle messo a disposizione dei visitatori. Come da tradizione, il venerdì e il sabato pomeriggio il palco del Village ospiterà talk show, interviste e incontri con atleti e ospiti del mondo del ciclismo, contribuendo a rendere ancora più speciale l’attesa della gara.

 

Il Piatto Maratona


Anche per l’edizione 2026 torna il “Piatto Maratona”, nato dalla collaborazione tra lo chef Manuel Mangutsch del ristorante Mumant ed Elena Casiraghi. Per quest’anno è stato creato un piatto a base di ravioli preparati con ingredienti del territorio come grano saraceno, ricotta locale, miele di montagna, aglio orsino e pinoli, pensato per unire gusto, tradizione e attenzione alle esigenze nutrizionali degli atleti.


Proprio tra le novità del programma collaterale della Maratona dles Dolomites – Enel ci sarà un corso di cucina dedicato alla preparazione del Piatto Maratona. L’incontro permetterà ai partecipanti di vivere un’esperienza tra cucina, territorio e benessere insieme allo chef Manuel Mangutsch.

 

I colori della pace


In occasione della 39ª Maratona dles Dolomites – Enel è stato realizzato un progetto che ha coinvolto i bambini delle scuole del territorio attorno al tema Pax. Ai più piccoli è stato chiesto di raccontare, attraverso un disegno, il proprio significato di pace, lasciandosi ispirare dalla bicicletta e dalla Maratona, simboli di incontro, amicizia, condivisione e libertà.


Ne è nata una raccolta di elaborati spontanei e ricchi di fantasia, piccoli racconti fatti di colori, emozioni e speranza, capaci di offrire uno sguardo autentico sul futuro attraverso gli occhi dei bambini. I disegni saranno esposti durante la settimana della Maratona in diverse location dell'Alta Badia e saranno inoltre consultabili sul sito ufficiale della manifestazione, portando a tutti i partecipanti e visitatori un messaggio di pace, creatività e fiducia.

 

Dove i colori si incontrano, nasce la medaglia della Maratona


Per chi raggiunge il traguardo della Maratona, l'emozione prosegue con la consegna di una medaglia che racchiude il significato del tema di questa edizione. Non è soltanto un ricordo da portare a casa, ma il simbolo dell'incontro, della condivisione e dell'unione tra persone diverse. Realizzata dagli artigiani della Val Badia in legno d'acero, ogni medaglia viene lavorata e colorata a mano con pigmenti minerali che si mescolano tra loro creando sfumature sempre diverse e irripetibili. Nessuna medaglia è uguale a un'altra, proprio come nessuna persona lo è. I colori si fondono tra loro così come, lungo le strade della Maratona, si incontrano culture, lingue, storie e passioni provenienti da ogni parte del mondo.

 

La maglia Castelli e una partnership che guarda al futuro


La maglia ufficiale Castelli interpreta il tema Pax attraverso un design moderno caratterizzato dal logo bianco in evidenza e da una grafica dinamica dai colori frammentati. Realizzata in tessuto Strada micromesh stretch ventilato, garantisce traspirabilità, comfort e vestibilità ottimale anche durante le lunghe ascese dolomitiche. Le maniche a taglio vivo migliorano l'aerodinamicità e il comfort, mentre la pratica tasca integrata per il numero di gara rappresenta una soluzione pensata appositamente per le esigenze dei partecipanti alla Maratona. È stato inoltre annunciato il prolungamento della collaborazione tra Castelli e Maratona dles Dolomites – Enel per i prossimi cinque anni, una conferma della solidità di un rapporto che negli anni ha contribuito a creare alcune delle collezioni più apprezzate dai partecipanti.

 

Il gilet Carvico, un simbolo che si rinnova


Il gilet Carvico è diventato negli anni uno dei simboli più riconoscibili della Maratona dles Dolomites – Enel. Per il sedicesimo anno consecutivo, Carvico realizza in esclusiva per tutti i partecipanti il celebre gilet “made to fit”, un capo pensato per affrontare le sfide più impegnative con il massimo comfort. Per l’edizione 2026 il colore scelto è un vivace arancio vitaminico, espressione di energia, ottimismo e vitalità. Realizzato con i tessuti Norway e Revolutional™ Eco by Carvico, prodotti con almeno il 70% di nylon rigenerato, il gilet conferma l'impegno dell'azienda verso innovazione, performance e sostenibilità.

 

Maratona APP


Tra le novità del 2026 per partecipanti e accompagnatori c’è la nuova Maratona App, realizzata in collaborazione con Datasport. L’app raccoglie tutte le informazioni utili legate alla gara, con particolare attenzione al sistema di notifiche in tempo reale, pensato per aggiornare gli utenti su eventi collaterali, meteo, sicurezza e comunicazioni importanti. Completano l’esperienza il tracking live degli atleti, le mappe dei percorsi, i risultati e le news, per vivere la Maratona in modo ancora più semplice e completo.

 

Il meteo in tempo reale con iLMeteo.it


Anche quest’anno grazie alla rinnovata partnership con iLMeteo i partecipanti della Maratona dles Dolomites-Enel potranno usufruire di un monitoraggio "real time" prima e durante la gara delle previsioni del tempo. Un servizio importante per vivere pienamente l’esperienza sportiva che aiuterà gli atleti a decidere l’itinerario, a scegliere abbigliamento e l'equipaggiamento. E va proprio in questo senso la collaborazione con il primo sito in Italia per la meteorologia. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, infatti, sarà in Alta Badia per fornire aggiornamenti su temperatura, vento e precipitazioni a tutti i partecipanti alla gara. Maggiori informazioni su ilmeteo.it/mdd

 

Be safe. Be cool.


KASK, azienda italiana produttrice di caschi, presenta insieme alla Maratona il progetto “BE SAFE. BE COOL.”, un’iniziativa che promuove una nuova cultura della sicurezza in bici. Dopo l’introduzione dello scorso anno dell’obbligo della mantellina antipioggia, il progetto rappresenta un ulteriore passo sul piano culturale, sensibilizzando i ciclisti soprattutto nei tratti di discesa del percorso, dove saranno presenti banner dedicati all’iniziativa.

“Il progetto ‘BE SAFE. BE COOL.’ che KASK lancia quest’anno con la Maratona dles Dolomites - Enel nasce da un’idea semplice e diretta: sicurezza non come rinuncia ma come consapevolezza. La prudenza non è il contrario dello stile. La prudenza è stile. Si può essere cool avendo come obiettivo la sicurezza. KASK è promotore del progetto non come sponsor commerciale, ma come partner culturale di questo evento e del ciclismo.” - Valentina Albani Rocchetti, Sponsorship & Events Manager, KASK.

 

Senza i volontari non si va da nessuna parte


I volontari sono i veri protagonisti della Maratona dles Dolomites – Enel. Anche quest’anno saranno oltre 1.500: senza il loro impegno, la loro passione e il loro entusiasmo, la Maratona non sarebbe possibile. Distribuiscono i pettorali, preparano i pacchi gara, gestiscono i ristori, presidiano il percorso e coordinano l’arrivo: sono il cuore pulsante dell’organizzazione. E quando tutto si smonta, il giorno dopo la corsa ci si ritrova per festeggiare insieme con una grande grigliata e una lotteria, condividendo i ricordi dell’edizione appena conclusa e guardando già con entusiasmo alla prossima.

 

La diretta TV, una maratona nella Maratona


Sei ore di diretta su RAI 2, dalle 6.15 alle 12.00 anche questo è la Maratona. Un’importante vetrina per il territorio e per il ciclismo amatoriale, motore pulito dell’evento. Attraverso le immagini vogliamo raccontare la cultura ladina, con le sue tradizioni e i suoi paesi, famosi e meno conosciuti, lungo il percorso. Non solo la gara: in diretta si intrecciano storie, interviste, ospiti e tanta emozione, grazie al lavoro di un team di 40 tra giornalisti e tecnici, capitanato da Alessandro Fabretti, con il commento tecnico di Davide Cassani e le interviste all’arrivo curate da Ettore Giovanelli.

 

Nel ricordo di Alex Zanardi e Nazareno Balani


La 39ª Maratona dles Dolomites – Enel sarà anche un momento di ricordo e gratitudine verso due persone che hanno lasciato un segno profondo nella storia della manifestazione e dello sport italiano.

Con grande affetto verrà ricordato Alex Zanardi, amico della Maratona e presenza indimenticabile sulle sue strade. Il suo sorriso, la sua forza e il suo modo unico di affrontare la vita continuano ancora oggi a essere fonte di ispirazione per migliaia di persone. Nel corso degli anni la Maratona ha collaborato più volte con le associazioni da lui fondate, Bimbingamba e Obiettivo3, condividendone i valori di inclusione, speranza e fiducia nelle possibilità di ogni individuo. Anche quest'anno sarà presente al via un gruppo di atleti di Obiettivo3, nel segno di quei valori che Alex ha saputo trasmettere con straordinaria autenticità.

Un pensiero speciale sarà dedicato anche a Nazareno Balani, storico regista televisivo che per decenni ha raccontato il grande ciclismo italiano e che ha contribuito a portare nelle case degli appassionati le emozioni del Giro d'Italia e della Maratona dles Dolomites – Enel. Scomparso poche settimane fa, lascia un'eredità professionale e umana che resterà viva nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.

A entrambi la Maratona dedicherà un pensiero riconoscente, nel ricordo di due figure che, ciascuna a modo proprio, hanno contribuito a rendere lo sport un luogo di incontro, passione e umanità.

 

Maratona di beneficenza

?

Un pilastro fondamentale della Maratona è la solidarietà. Per l'edizione 2026 sono state vendute 400 iscrizioni, il cui ricavato (oltre 85.000 euro) è stato devoluto a tre associazioni.

L’Associazione Gruppi "Insieme si può" Onlus/ONG sostiene il progetto "Tempi di Pace", a supporto di chi, nei conflitti di oggi, cura e salva vite umane, offrendo al tempo stesso spazio e sostegno ai percorsi di riconciliazione nati dopo la guerra, in Congo e in Bosnia.

La Fondazione Nervo Pasini sostiene il progetto "CEP: La Cucina di Padova", che mira a garantire un pasto caldo quotidiano, oltre a cura, attenzione e una presenza stabile e vicina a chi vive in marginalità.

La Fondazione Laureus Sport for Good promuove lo sport come strumento terapeutico per la prevenzione del disagio giovanile.


24/06/2026